5 consigli utili per prendersi cura delle persone anziane

Con il passare degli anni, l’Italia ha visto un notevole aumento della popolazione anziana, che oggi rappresenta una percentuale significativa del totale degli abitanti. Non sorprenderà sapere che, all’inizio del 2022, le persone dai 65 anni in su erano più di 14 milioni: un dato importante, soprattutto se consideriamo che solo venti anni fa era inferiore di 3 milioni rispetto al dato attuale. 

Inoltre, nel 2021, si registravano addirittura 17.177 centenari! 

Con una diminuzione delle nascite, è probabile che questi numeri continuino ad aumentare anche nei prossimi anni (fonte: Istat).

Tuttavia, non tutte le persone anziane sono in grado di vivere in completa autonomia e hanno bisogno di assistenza da parte dei loro familiari o di figure esterne. Prendersi cura delle persone anziane può essere un compito impegnativo, ma anche molto gratificante. 

In questo articolo, abbiamo raccolto alcuni consigli utili per assistere le persone anziane in modo efficace e attento, aiutandole a mantenere la salute, la felicità e la loro autonomia.

Caregiver e assistenza delle persone anziane: la situazione attuale in Europa e in Italia

 

Il rapporto annuale Istat del 2022 evidenzia che in Europa il 47,9% degli anziani con difficoltà nelle attività di cura personale o della vita domestica (pari a circa 6,4 milioni di persone, di cui 3,8 milioni presentano una riduzione grave dell’autonomia) non riesce a condurre una vita in piena autonomia. 

In Italia, secondo l’ultima indagine europea sulla salute del 2019, sono circa 7 milioni le persone che si prendono cura, con frequenza almeno settimanale, dei familiari, mentre quasi 1 milione si dedica all’assistenza di persone esterne alla famiglia. 

I caregiver sono prevalentemente persone tra i 45 e i 64 anni, ma spesso anche le persone anziane svolgono un ruolo attivo nell’assistenza dei propri familiari non autonomi. 

In contesti familiari in cui sono presenti persone anziane con gravi o moderate riduzioni dell’autonomia, la maggior parte vive in coppia (43%), mentre il 38,7% vive da solo.

Questa situazione mette in evidenza l’importanza della figura dei caregiver, ovvero di coloro che si prendono cura dei propri familiari non autonomi, ma anche la necessità di trovare soluzioni e strategie per prendersi cura delle persone anziane che vivono da sole o assistono altre persone in difficoltà.

Come aiutare le persone anziane e prendersene cura?

 

Con l’invecchiamento della popolazione, sempre più persone hanno un familiare o un amico anziano che necessita di cure e supporto. Per migliorare la qualità della vita di queste persone, esistono diverse azioni che possiamo adottare: per esempio possiamo creare un ambiente sereno e confortevole, fornire stimoli e promuovere attività ricreative, creare una routine e utilizzare gli ausili adeguati per migliorare la vivibilità in casa.

Queste sono solo alcune delle cose che i caregiver possono fare per prendersi cura degli anziani. Vediamo nel dettaglio come assisterli.

1. Creare delle routine giornaliere

L’importanza di una routine quotidiana per le persone anziane non può essere sottovalutata: non solo favorisce il loro benessere e la loro sicurezza, ma può anche migliorare la qualità della loro giornata. 

Una routine ben strutturata, che preveda attività specifiche a orari precisi, può far sentire gli anziani più stabili e sicuri.

Iniziare la giornata con una colazione sana e una passeggiata mattutina o sedersi per una mezz’ora in giardino o al parco dove essere andati a far la spesa può fare la differenza sia sulle loro capacità mnemoniche che sul loro umore.

Inoltre, è importante fornire alle persone anziane degli stimoli e delle attività che li aiutino a mantenere la mente attiva come la lettura di libri, la partecipazione ad attività sociali, l’apprendimento di nuove abilità e di giochi che stimolano la memoria e l’attenzione. 

2. Agevolare la socialità 

Prendersi cura di una persona anziana significa occuparsi di tutte le sue necessità, che non riguardano solamente la sfera fisica. In particolare, coloro che vivono da soli e non hanno assistenza quotidiana possono provare sensazioni di solitudine e tendere all’isolamento, che a lungo andare potrebbe renderli infelici.

È quindi importante dedicare del tempo ad ascoltarli, mostrare interesse per i loro interessi e preoccupazioni, supportarli nella gestione dello stress e delle emozioni negative e aiutarli a coltivare delle relazioni: potrebbero cercare di mantenersi in contatto con amici, parenti e vicini di casa, partecipare a gruppi sociali o di volontariato, o trovare altri modi per socializzare regolarmente. 

Per esempio, grazie agli smartphone possono riallacciare i rapporti anche a distanza attraverso videochiamate che permettano di poter guardare in faccia i nipotini, amici e familiari lontani. Anche la possibilità di partecipare ad attività come fare shopping o unirsi a gruppi di coetanei con cui giocare con le carte o a bingo, per esempio, può aiutare la persona a mantenere un senso di indipendenza, a socializzare e sentirsi parte della comunità.

3. Non trascurare mai la salute

Verificare lo stato di salute della persona anziana è un compito importante che richiede costante attenzione: è infatti necessario programmare visite mediche e controlli periodici per monitorare la sua salute, assicurarsi che assuma regolarmente le medicine prescritte e individuare tempestivamente eventuali disturbi o patologie che possano insorgere. 

Inoltre, è utile reperire informazioni affidabili e aggiornate sui trattamenti medici più efficaci e innovativi, in modo da poter fornire ai propri cari le migliori cure disponibili. 

Ed è altrettanto fondamentale assicurarsi che seguano uno stile di vita sano e attivo, con una dieta equilibrata e un’adeguata attività fisica.

4. Chiedere l’aiuto di un professionista

Prendersi cura di una persona anziana può diventare una sfida complicata, soprattutto quando si hanno un lavoro e dei figli da crescere. In questi casi, non sempre si ha la possibilità di offrire assistenza ospitando la persona anziana in casa propria o occupandosi di tutte le sue necessità.

Fortunatamente, esistono diverse figure professionali come l’assistente familiare (chiamata, nel linguaggio comune, badante), l’infermiere, l’operatore socio-sanitario e il fisioterapista che possono dare supporto ai caregiver o prendersi cura direttamente della persona anziana in base alla loro specializzazione e professione.

Inoltre, quando l’anziano non è più autonomo, è possibile richiedere l’assistenza domiciliare al comune di appartenenza. 

Esistono infatti due strade per prendersi cura dell’anziano in casa propria: l’assistenza domiciliare offerta dai servizi sociali e quella offerta dalla SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare). 

La prima offre servizi medici a domicilio come fisioterapia, visite specialistiche, medicazioni, prelievi e somministrazione di terapie. In alternativa, i servizi a pagamento offerti dal comune, noti come SAD, possono aiutare le persone anziane nella cura personale e nella gestione della casa.

5. Rendere la casa più comoda e sicura per la persona e i suoi caregiver

Per garantire massima sicurezza e comfort alle persone anziane nella propria casa, è fondamentale creare un ambiente pulito e ordinato. Esistono molti ausili disponibili per la casa, come sedie a rotelle, sollevatori, letti regolabili e aiuti per la pulizia personale, che possono aiutarle a mantenere l’indipendenza e svolgere le attività quotidiane senza dover chiedere aiuto. Inoltre, è importante rimuovere tutti gli oggetti ingombranti che possono causare cadute, sostituire poltrone e letti con alternative motorizzate e organizzare gli utensili della cucina in modo che siano facilmente raggiungibili, così da limitare l’utilizzo di sgabelli e poggiapiedi.

Il bagno poi è una delle stanze che richiedono maggiori accortezze, se in casa vivono delle persone anziane, perché qui il rischio di cadute accidentali è particolarmente elevato. Per questo motivo, è importante dotare questo ambiente di ausili specifici come, per esempio, maniglioni di sostegno, vasche con sportello, alza WC e lavabo a mensola. Supporti pensati per migliorare la mobilità della persona anziana e rendere il bagno più sicuro e accessibile. Un esempio? L’installazione di una vasca con sportello facilita l’ingresso e l’uscita dalla vasca senza dover fare sforzi eccessivi.

Rendere la casa più accessibile con gli ausili Linea Oceano

Se stai assistendo una persona anziana e desideri garantirle il massimo benessere e comfort in casa, la gamma Linea Oceano può aiutarti. I nostri ausili sono progettati per soddisfare le esigenze di mobilità, autonomia e sicurezza delle persone anziane, disabili o con mobilità ridotta, sia temporanea che permanente. Sul nostro sito web puoi trovare tutti gli accessori per il bagno e la casa di cui hai bisogno.

 

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