Agevolazioni disabili 2024

Agevolazioni per i disabili : tutti gli aiuti per il 2024

Agevolazioni per disabili 2024: novità e riconferme

Sono diverse le agevolazioni per disabili disponibili nel 2024, grazie a nuovi finanziamenti stabiliti nella Legge di Bilancio 2024 e all’introduzione di nuove disposizioni normative, insieme alla riaffermazione, talvolta con modifiche, di misure già esistenti.

Riguardo agli aiuti per le persone con disabilità, ci sono sia delle innovazioni rispetto agli anni precedenti che delle disposizioni già in vigore che vengono riconfermate.

Nella Legge di Bilancio 2024 si evidenzia il potenziamento di alcuni sostegni finanziari per le famiglie, i Comuni o gli Enti locali, le istituzioni scolastiche e universitarie, la conferma di alcune misure adottate durante la pandemia e la ristrutturazione di interventi strutturali come l’Assegno Unico Universale Figli. Vediamo quali sono le novità previste.

 

ASSEGNO DI INCLUSIONE

Per le famiglie con disabili, dal 2024 sarà attivo l’Assegno di inclusione, che prende il posto dell’attuale Reddito di Cittadinanza, confermato fino al 31 dicembre 2023 per chi ha persone con disabilità nel proprio nucleo familiare, con queste regole. Ha un valore che può variare da un minimo di 480 euro annui a un massimo di 6.000 euro annui moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza, a cui si può aggiungere al massimo 3.360 euro annui in caso di affitto. In questa guida chiara e dettagliata vi spieghiamo cos’è l’Assegno di Inclusione, come funziona, a chi spetta e tutte le regole.

 

DETRAZIONE SPESE MEDICHE

Alcune spese sanitarie sostenute per le persone con disabilità, insieme a quelle per tutti da indicare tra i bonus modello 730, sono ammesse integralmente alla detrazione del 19%, senza applicare la franchigia di 129,11 euro prevista per gli altri soggetti. Ciò vale, per esempio, per le somme pagate per il trasporto in ambulanza del disabile, per l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione, ecc. Il dossier dell’AdE aggiornato a ottobre 2023 relativo alle spese sanitarie, le specifica nel dettaglio e sottolinea che per i disabili sono deducibili integralmente dal reddito complessivo: le spese mediche generiche, quali medicinali, prestazioni rese da un medico generico e spese di assistenza specifica.

 

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE MAGGIORAZIONE DISABILI

Un’altra conferma significativa nell’ambito delle agevolazioni per disabili nel 2024 riguarda l’aumento strutturale dell’Assegno Unico per i figli disabili. Oltre ai rialzi per le famiglie numerose e le maggiorazioni per il primo anno di vita del bambino, è valida già dal 2023 la maggiorazione.

In sostanza, come illustrato in questo articolo, a partire dal 1° gennaio 2023 è diventato effettivo il riconoscimento a tutti i figli a carico con disabilità, indipendentemente dall’età, dell’importo base dell’AUU previsto per i figli minorenni, ovvero 175 euro mensili a figlio. Tale importo spetta in misura piena o ridotta a seconda del limite ISEE. Confermata, inoltre, l’equiparazione della maggiorazione dell’importo base tra figli minorenni e figli maggiorenni sotto i 21 anni. Tale maggiorazione viene calcolata sulla base della condizione di disabilità e oscilla dai 85 ai 105 euro a seconda del grado di disabilità del figlio.

Infine, nel caso di nuclei con almeno un figlio a carico con disabilità, la Manovra rende strutturale dal 1° gennaio 2023 anche la maggiorazione extra di 120 euro mensili per le famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro. 

 

BORSE DI STUDIO DISABILI ESCLUSE DAL CALCOLO REDDITO

Sempre con riferimento alla disabilità e all’istruzione, la Legge di Bilancio stabilisce che a partire dal 1° gennaio 2023, e quindi anche nel 2024, quanto riconosciuto a titolo di borse di studio percepite dagli studenti universitari con disabilità non si computa ai fini del calcolo e del raggiungimento dei limiti reddituali per la percezione di alcune prestazioni. Ciò significa che si esclude l’importo della borsa di studio dal calcolo del limite di reddito per ottenere determinate prestazioni.

 

INCENTIVI ALLO SPORT PER I DISABILI

La Manovra 2024 conferma un aumento di 1 milione di euro per il 2024 delle risorse del “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano”. Tra le misure previste in questo fondo, sono incluse anche quelle per incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport. Infine, fino al 22 gennaio 2024 è attivo anche il Bando per il riconoscimento di contributi economici per l’acquisto di ausili e protesi per lo svolgimento di attività sportive amatoriali destinate a persone con disabilità fisica. La misura, attiva in Regione Lombardia, è attiva dal 22 novembre 2023, come spiegato nella pagina ufficiale dell’Ente.

 

BONUS ASSUNZIONI DISABILI

Il Decreto lavoro convertito in Legge ha introdotto il bonus assunzioni disabili under 35. Si tratta di un contributo in favore degli Enti e varie organizzazioni del Terzo settore che assumono a tempo indeterminato persone con disabilità che abbiano età al di sotto dei 35 anni. In questa guida chiara e dettagliata vi spieghiamo cos’è, come funziona e a chi spetta il bonus assunzioni disabili under 35.

 

AIUTI EXTRA PER L’ACQUISTO LIBRI SCOLASTICI

Alcune Regioni e Comuni, hanno previsto anche degli aiuti extra sui bonus libri sulle borse di studio per gli studenti con disabilità. Oltre ai classici voucher per l’acquisto di libri e di materiale didattico sono previste, in alcuni casi, delle maggiorazioni per gli alunni con disabilità. 

 

BONUS GRANDI INVALIDI

Anche nel 2024 è possibile richiedere il bonus grandi invalidi da 878 euro. Si tratta di un assegno mensile, sostitutivo dell’accompagnatore, destinato ai grandi invalidi. Questo beneficio si rivolge nello specifico ai cosiddetti grandi invalidi, ossia coloro che sono affetti da specifiche infermità.

 

REGOLE MODIFICATE SU FONDI E RICONOSCIMENTO DISABILITÀ

Dal 2024 la Legge di Bilancio 2024 istituisce un Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità. Tale importo sostituisce le risorse complessive di fondi preesistenti, quali il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, il Fondo per l’assistenza all’autonomia degli alunni con disabilità, il Fondo per il sostegno del caregiver familiare e il Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia. Cambiano anche le regole per il riconoscimento dell’invalidità civile nel 2024.

 

AIUTI PER DISABILI CONFERMATI NEL 2024

Oltre a quanto introdotto dalla Legge di Bilancio entrata in vigore il 1° gennaio, nel 2024 restano confermate e attive le misure statali – oramai strutturali – in favore dei cittadini disabili. Vediamo di quali si tratta.

PIANO PER NON AUTOSUFFICIENZA

Operativo nel 2024 il Piano Nazionale per la Non Autosufficienza grazie al riparto del Fondo per le non autosufficienze per il triennio 2022 – 2024, adottato con il DPCM 3 ottobre 2022. Il Piano pone particolare attenzione ai LEPS, i livelli essenziali delle prestazioni sociali. I LEPS erano stati già riorganizzati nella Legge di Bilancio 2022 mediante gli Ambiti Sociali Territoriali (ATS) per diverse aree dedicate ai fragili. Il Piano triennale, in particolare, stanzia 913,6 milioni di euro nel 2024 per tali categorie. Le risorse, tra le altre cose, serviranno a fornire assistenza domiciliare integrata e una serie di servizi in aiuto alle famiglie, gestiti dagli Enti locali e ATS. La Legge di Bilancio 2024 cambia anche le regole sui LEPS, imponendo nuove regole sul monitoraggio.

DISABILITY CARD

Operativa inoltre, anche nel 2024, la disability card, lo strumento che consente alle persone con disabilità di accedere a una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto nell’ambito dei trasporti, della cultura e del tempo libero sul territorio nazionale e in Europa. Per maggiori dettagli su come funziona, vi consigliamo di leggere questa guida.

PERMESSI LEGGE 104 E CONGEDI STRAORDINARI

Anche nel 2024 si potrà usufruire dei cosiddetti permessi Legge 104, misura portante del welfare italiano inserita nella Legge 5 febbraio 1992, n. 104. I permessi legge 104 consentono ai lavoratori disabili o ai lavoratori con familiari disabili in situazione di gravità di astenersi dal lavoro per un certo numero di ore o di giorni ottenendo comunque una retribuzione. 

 

Vasca con sportello per disabili

PRESTAZIONI PER GLI INVALIDI CIVILI

Nessun cambiamento, poi, riguardo ai sostegni e gli aiuti per l’invalidità previsti dal sistema normativo italiano in maniera strutturale. Una volta ottenuta l’invalidità civile, infatti, si può accedere a una serie di prestazioni, quali:

  • pensione di inabilità (invalidi totali);
  • indennità di frequenza (minori invalidi);
  • assegno mensile (invalidi parziali);
  • indennità di accompagnamento.

Le misure attive per i ciechi civili sono:

  • pensione ai ciechi assoluti;
  • pensione ai ciechi parziali;
  • indennità speciale;
  • indennità di accompagnamento.

Infine, gli aiuti per i disabili sordi sono:

  • pensione;
  • indennità di comunicazione.

AIUTI PER IL COLLOCAMENTO DEI DISABILI

Nel 2024, inoltre, continuano ad essere attive le misure statali previste per le categorie protette. Il lavoro delle categorie protette illustrate in questa guida, infatti, è disciplinato dalla Legge 68 del 1999